mercoledì 20 settembre 2017

MTV20 - VOL. 1.3 : INTERVISTA A FABRIZIO BIGGIO


01.03.02 Fabrizio Biggio


Il secondo intervistato è Fabrizio Biggio. Per anni è stato, insieme a Francesco Mandelli, il volto comico di MTV Italia. Tra il 2000 e il 2005 ha partecipato a MTV Mad, MTV Bathroom, Select, Hitlist Italia e Pets Show, ma la svolta è arrivata con I Soliti Idioti, sitcom demenziale nata nel 2009, dalla quale sono stati realizzati due film (nel 2011 e nel 2012). Nel 2015 ha partecipato al festival di San Remo come concorrente (sempre insieme a Mandelli) e nel 2016 ha condotto il programma Stracult su Rai 2.

- Per anni hai rappresentato il lato comico di MTV Italia, anche se hai avuto modo di condurre pure programmi di altro genere (es. Select, Hitlist Italia). Cosa ci puoi raccontare della tua esperienza a MTV? Per quanto riguarda il lato comico, pensi che MTV abbia avuto una marcia in più rispetto ad altri canali televisivi italiani a livello di stile, originalità e libertà di espressione?

Sì Mtv aveva una marcia in più ed era l'esclusività. Nel senso che su MTV potevi trovare volti e programmi che non trovavi da nessun'altra parte. Era l'unico canale dove si sperimentava veramente, dove si prendevano persone anche senza esperienza e le si mettevano in onda. La sua forza era proprio quella secondo me. Avevamo la massima libertà di "provare" cose nuove, nuove idee. Non avevamo nessun filtro. Quello che scrivevamo andava in onda! Adesso non c'è più questo coraggio. Si prendono solo i format che hanno funzionato all'estero, ed è un peccato.

- Su MTV hai lavorato spesso in coppia con Francesco Mandelli, fino ad arrivare all'enorme successo de I Soliti Idioti. Il vostro esordio come duo comico su MTV risale al 2000 col programma MTV Mad, un format comico/demenziale condotto da Gip che alternava show in studio a sketch e candid camera divertenti anche se spesso provocatorie e 'al limite'. Furono realizzate tre stagioni e, se non ricordo male, nella terza il programma assunse una connotazione maggiormente da "show" dandovi ancora più spazio. Che ricordo hai di quel programma? Pensi che sia figlio dei suoi tempi e sia impossibile riproporlo nella televisione di oggi?

Mtv Mad è stato un periodo fantastico. A parte l'aver incontrato Francesco col quale sul set è subito stato l'idillio fin dalla prima volta, abbiamo avuto la possibilità di fare quello che oggi i ragazzi possono fare solo su Youtube e di farlo in televisione. E' stata la nostra gavetta, ci siamo fatti le ossa. Adesso non esistono più quegli spazi in tv. Ai tempi Youtube non esisteva ovviamente e se volevi fare qualcosa scrivevi ad Mtv. La rete aveva voglia di realizzare prodotti diversi e provocatori e noi avevamo quella stessa voglia. La libertà secondo me alla fine premia sempre. Certo non tutto quello che abbiamo messo in onda era degno di esserlo (ahahah) ma era un programma vero e genuino. Onesto, direi. Ci siamo divertiti molto, senza pensare a tutte quelle cose che rovinano la tv: l'audience e i soldi. E non c'era Twitter dove la gente poteva, volendo, insultarci. In redazione arrivavano le letterine cartacee. Bei tempi!

- Dopo MTV Mad, nel 2004/2005 sei tornato a collaborare con Mandelli per un altro programma comico, MTV Bathroom: una sit-com assurda ambientata nel bagno di un bar, nel quale viveva Pieraldo Chimenti, interpretato da Mandelli, mentre tu interpretavi il proprietario del bar stesso. Da cosa nacque l'idea di realizzare un programma del genere?

L'idea venne per raccontare il disagio di chi non sopporta più di vivere in un mondo come quello che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni. E ci piaceva l'idea che un uomo potesse realmente vivere nel bagno di un bar, dove riusciva a non avere più contatti con l'esterno, che tanto fa soffrire. Unico contatto col mondo era il barista, che però, essendo parte di quel mondo, si approfittava malamente del povero Pieraldo. Con quel programma abbiamo cominciato a scrivere anche le canzonette, recuperando le origini del cabaret, che nasce proprio con la "canzoncina". Sarebbe bello se Mtv, invece di mandare in onda solo programmi americani sottotitolati, rimandasse in onda questo! Chissà cosa ne direbbero oggi sui social!

- Tra MTV Mad, MTV Bathroom e I Soliti Idioti, di quale programma hai il ricordo migliore o comunque ritieni in un certo senso il tuo "preferito"?

Be'... I Soliti Idioti ovviamente. E' stato il frutto di tutto il lavoro e l'esperienza precedente. Abbiamo lavorato come matti per realizzarlo, tra mille dubbi. Non avevamo idea se potesse funzionare e nemmeno se facesse ridere. Ma siamo andati avanti perché avevamo qualcosa da raccontare e volevamo fortissimamente raccontarla: l'Italia.

- Nel mio articolo ho stilato una classifica dei migliori format storici italiani (e non) di MTV, tra cui ci sono anche MTV Mad e Bathroom. In generale, quali sono stati i tuoi programmi preferiti di MTV?

Oltre ai nostri programmi, c'è stato Loveline che mi ha dato molte soddisfazioni. All'interno del programma facevo un cartoon di educazione sessuale che si chiamava "Le avventurine di Pene e Vagina", che mi ha dato molte soddisfazioni.

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Le altre interviste:
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Carlo Pastore
Kris Reichert
Mao
Walter Fontana

VOL. 1.1 : Storia di MTV Italia
VOL. 1.2 : I migliori programmi di MTV Italia
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